#TuesdayInterview: Matilde de Carli

Vi ricordate che ogni martedì prendeva vita una rubrica? La #TuesdayInterview? Bene vi dico già da adesso che, causa il poco tempo, la rubrica non sarà presente ogni martedì. Qualche volta salterà, qualche altra no!

In questo caso, non salterà, perché non potevo proprio farti sfuggire questa mamma davvero talentuosa e dal gusto raffinato. Se la segui sulla sua pagina Facebook, non puoi non rimanere sbalordita dalla cura e dedizione che mette nelle sue creazioni. Non ti svelo altro, lei è Matilde e le lascio la parola.

 

  • Come e quando è nato il tuo brand?

Matilde de Carli nasce come passione durante gli anni dell’università. Nasce per gioco, per divertimento, fino a che mi decido di provare a fare della mia passione il mio lavoro. Mi laureo, mi sposo, divento mamma … e con il mio bambino, oggi, tutti i giorni, progetto idee pronte ad essere tramutate in abiti.

  • Ti ispiri a qualcuno o qualcosa in particolare quando crei?

Le idee arrivano da sole. Sono fulmini a ciel sereno. Mi rifaccio molto a un gusto mio personale anche se sicuramente i tessuti e le loro fantasie mi suggeriscono le forme dei capi che disegno e realizzo. Non ho modelli precisi, mi piace curiosare in giro e lascio che qualsiasi cosa possa essere di mia ispirazione.

603607_1459258630974584_288677985_n 1607024_1486326591601121_7182563630394925521_n

  • Che progetti hai per il futuro?

Ho tanti sogni nel cassetto e questo mi fa paura … ma non smetto mai di fantasticare e chissà tra un po’ – forse – metto in atto qualche idea assurda …

  • Secondo te, cos’è davvero importante, se non fondamentale, per creare un marchio d’abbigliamento per bambini?

Penso che oggi vinca la qualità dei tessuti, l’originalità del disegno e la comodità. Ultimamente vedo che quello che più piace è la ricercatezza dei tessuti, delle loro qualità, della loro morbidezza. Sono loro i veri protagonisti. Io mi faccio ispirare dai colori che hanno, dalle loro caratteristiche, poi mi immagino la forma da dargli ed ecco qua … disegno, taglio, cucio e … il gioco è fatto! Cerco sempre di essere pulita nel disegno delle forme (questo lo devo al mio percorso architettonico) e per quanto abbia una tendenza al minimal mi diverto ad oscillare tra ciò che è essenziale e ciò che è ornamento. Credo che la forza della mia linea sta nella sua originalità e nel fatto che sia un prodotto artigianale realizzato e concepito tutto in Italia, Questo garantisce qualità e soprattutto crea diversità tra gli stereotipi di oggi.

10171275_1460618774171903_1556512865_n 10294237_1477880195779094_2974899055380273945_n 10330257_1480970598803387_61193113574229188_n 10338294_1475087622725018_5338097795085600346_n 10390125_1487957194771394_1963619659344133209_n

  • Dove possiamo trovare le tue creazioni?

Quest’anno mi sono dedicata ha far conoscere il mio prodotto appoggiandomi a negozi per vendite straordinarie e partecipando a fiere ed altri piccoli eventi. In corso ci sono tanti cambiamenti e soprattutto la voglia di crescere. Che dire? … se l’estate porterà i suoi frutti da settembre tante novità … anche online!

Quindi non ci resta che attendere. In bocca al lupo Matilde! 😉

Melissa

#TuesdayInterview: Le Pezze

Vi ricordate il fazzoletto in stoffa delle vostre nonne che accudivano e portavano sempre con se? Quello che, ancora oggi, quando lo vedete e annusate vi prende un’immensa nostalgia? Ecco, l’intento de LE PEZZE, che oggi andremo ad intervistare, è proprio quello di rendere i loro prodotti come oggetti unici da portare sempre con se, un modo per sentirsi coccolato indossando un qualcosa di ricercato e raffinato, che col passare del tempo, possa diventare un oggetto prezioso dai ricordi indelebili.

Ma scopriamo qualcosa di più:

1- Come e quando è nato Le Pezze?

Nelle Pezze c’ è apprensione da mamma, amore per i tessuti e desiderio di qualcosa di nuovo. Nel 2006 abbiamo creato una piccola collezione da subito commercializzata dal negozio per bambini Moine e Versetti e a seguire, grazie alla visibilità offerta dai social network, anche da altri punti vendita.

2- Le trovo fantastiche e avete un’ampia scelta, ma mi chiedevo: I tessuti cambiano ad ogni stagione?

Ogni 20 giorni proponiamo nuove varianti.

lepezze

ilpanierinoOK

3- Le Pezze, non sono più solo foulard ma anche cuscini e borse. Perché questa scelta?

Le Pezze sono amore per i tessuti. Accessori realizzati con materiali di qualità e artigianalmente, pensati per durare nel tempo. Per il nostro e-shop abbiamo selezionato due aziende che riteniamo essere molto vicini alla nostra idea: Løv Organic e The Cambridge Satchel Company.

4- Dove possiamo acquistarli?

In alcuni punti vendita e sul nostro e shop

5- Descrivi Le Pezze in tre parole.

“Custodi del tempo” cit. Zelda was a writer

Grazie mille per la vostra disponibilità!

Melissa

 

#TuesdayInterview: Yisha’s cake

Dolce, creativa e con un talento assolutamente da invidiare. Lei è Isabella di YISHA’S CAKE, cake designer autodidatta che realizza non solo stupende e buone torte, ma anche deliziosi dolcetti.

Conosciamola meglio!

1 – Come è nata la tua passione per il cake design?

Ho sempre fatto dolci classici in casa e mi è sempre piaciuto pasticciare in cucina, però la mia passione per il cake design è nata circa due anni fa. In tv si vedevano queste splendide torte così ho cominciato a informarmi e non immaginavo di certo che con lo zucchero si potessero realizzare così tante cose! Sono partita dalle basi, ho fatto la pasta di zucchero in casa e ho decorato qualche cupcake, poi ho fatto un corso introduttivo nella mia zona e mi sono appassionata sempre più. Ogni giorno dedicavo un po’ di tempo al cake design e sperimentavo nuove tecniche, ho passato giornate a fare orsetti e pupazzetti vari con la pasta di zucchero. Grazie ai compleanni di famiglia ho iniziato a fare torte e dal quel momento non ho più smesso. Ogni torta è per me una sfida per cercare di soddisfare sia il gusto del palato sia il gusto estetico del festeggiato, inoltre ogni volta creo qualcosa di diverso e questo mi permette sempre di imparare nuove tecniche.

2 – Quanto tempo ci vuole per realizzare una torta?

La realizzazione di una torta si può dividere in più tempi, sicuramente la prima cosa da fare è preparare la pasta di zucchero e dedicarsi alle decorazioni in quanto sono la parte più difficile, per preparare degli oggetti 3d da posizionare sulla torta infatti ci vogliono diverse ore. Questi poi devono seccare in modo tale che siano più resistenti. In un secondo tempo si procede con il pan di spagna e all’ultimo si assembla il tutto. È difficile dire con precisione quanto tempo ci vuole per una torta perché dipende molto da che tipo di decorazioni si devono fare.

945496_181761265315744_1051316961_n 1048679_203955503096320_611481688_o 1904195_286209064870963_2068090188_n

3 – Hai dei consigli o trucchi da poterci svelare?

Un consiglio che vi posso dare quando si decora con la pasta di zucchero è avere sempre il piano di lavoro in ordine e procedere sempre con molta calma e pazienza. Quando la si vuole stendere è importante mettere dello zucchero a velo sulla spianatoia altrimenti vi si attaccherà, se invece dovete lavorarla per creare un oggetto in 3D vi consiglio di partire sempre da una palla di pasta di zucchero che passerete tra le mani più e più volte in modo da togliere tutte le pieghe, per fare questo potete anche aiutarvi ungendovi le mani con un po’ di margarina.

1397895_243707912454412_1295888863_o 10261997_295726770585859_1296562026965571866_n

4 – Ti ispiri a qualcuno o qualcosa in particolare quando realizzi le tue torte?

Sicuramente una delle persone che più mi ha ispirato e mi ha fatto avvicinare al cake design è Buddy Valastro, the cake boss. Lasciamo da parte l’interno delle sue torte che è tipicamente americano e soffermiamoci invece su quello che riesce a creare dal punto di vista estetico, a mio parere è un vero e proprio artista. Ci sono poi tantissimi cake designers che ammiro per la loro bravura: Renato Ardovino, Lalla, Fiorella Balzamo, Paola Azzolina sono per me fonte continua di ispirazione. Quando realizzo una torta penso sempre alla persona per cui la faccio, quali sono le sue passioni, i suoi hobby, le cose principali che secondo me la rappresentano e da li decido come procedere. Ovviamente anche il dentro è importante perché una torta oltre che bella deve essere anche buona quindi cerco sempre di rispettare i gusti della persona.

5 – Sei bravissima con le torte ma anche con la cucina in generale. Qual’è il tuo cavallo di battaglia?

In cucina me la cavo e mi piace sperimentare, adoro fare pizza e pane ma il mio vero cavallo di battaglia restano sempre i dolci, di qualunque tipo!! Se sono invitata a pranzo o a cena il mio compito è portare il dessert e sfrutto ogni tipo di festività per provare a farne di nuovi!

1379553_287129321445604_1406970075_n 1488063_296602463831623_3269204483802631586_nPuoi seguirla QUI sulla sua pagina Facebook.

 

Melissa

 

#TuesdayInterview: Mostracci

Se state cercando pupazzi mostruosi, originali e hand made, ti consiglio di leggere questa stupenda intervista fatta ad una mamma geniale e creativa che con pezzi di stoffa e filo, riesce a creare simpatici e divertenti personaggi che fanno impazzire i bambini, ma anche le mamme. Lei è Elena, e loro sono i MOSTRACCI.

1- Quando è come è nata l’idea di creare i Mostracci

Ho iniziato per gioco partecipando al mercatino per la scuola materna del mio primo bambino. I miei mostracci erano ancora un po’ rozzi, dovevo affinare la tecnica e lasciarmi andare alla fantasia, proprio come fanno i bambini. Al mercatino hanno avuto successo e molte mamme hanno iniziato a chiedermi creazioni personalizzate per i loro figli. Così ci ho preso gusto e sono arrivata qui.

2- A cosa ti ispiri quando crei un Mostraccio?

Spesso utilizzo vecchi indumenti dei bambini, quindi mi lascio ispirare dai colori dei tessuti e dalle loro storie. E’ come se quegli indumenti portati dai miei figli mi parlassero. In ognuno di essi viveva già un mostraccio, io devo solo farlo uscire!

collagemostracci2 giochi-bambole-con-le-mani-in-tasca-sempre-8178991-dsc0215ovale-9ee4c5-0ce25_570x0 giochi-simpatico-pupazzo-a-forma-di-lupo-c-6495603-dsc5808-4131a-7b9ec_big

3- Qual’è il tuo preferito, o quello a cui sei più affezionata?

Sicuramente quello che poi è diventato il mio simbolo, quello a cui si è ispirata la mia amica Zelinda per farne il disegno che è diventato il mio logo. E’ fatto da un paio di calzini e non l’ho mai messo in vendita, lo tengo sulla testata del mio letto.

4- Devo farti i miei complimenti, sei davvero un genio con la macchina da cucire. Ma tu non realizzi solo pupazzi, giusto?

Giusto. Mi diverto a creare astucci, zainetti e tante altre cose. Mi piace creare con fantasia, cercando di imparare ogni volta qualcosa di nuovo. Ti ringrazio per i complimenti. Con la macchina da cucire sono autodidatta, come lo sono con ago e filo che utilizzo molto per cucire a mano tante parti delle mie creazioni.

5d749-_dsc2680 astucci-pochette-in-tessuto-con-zip-3592591--dsc5056-ed0cc_big

5- Dove possiamo trovare le tue creazioni?

Oltre a trovarle sul mio blog le potete trovare sul mio shop: http://www.alittlemarket.it/boutique/mostracci-427849.html
Poi si possono vedere sulla pagina FB dedicata ai mostracci
https://www.facebook.com/pages/Mo-stracci/203795906302973?fref=ts
e in alcuni negozi che vendono le mie creature.

Melissa

 

#TuesdayInterview: Letizia Chianello alias Bonkiettina

Eccoti di nuovo all’appuntamento settimanale con #TuesdayInterview. Alle “fatidiche” domande, quest’oggi risponderà un’artista davvero eccezionale, Letizia Chianello alias Bonkiettina, una poliedrica ragazza che, sono sicura, ti stupirà per la sua originalità e completezza.

  • Come è nata la tua passione per il disegno e l’illustrazione?

Disegnavo sin da piccola, ma la mia vera passione è nata circa dieci anni fa. All’inizio quello che realizzavo lo tenevo per me ed era poco stimolante; poi, lavorando come freelance, ho cominciato a condividere i miei lavori: un passaggio importante per perfezionare il mestiere di grafica pubblicitaria. Quando sono stata assunta dall’agenzia Hicadv, nella quale lavoro tutt’ora, ho affinato ulteriormente le tecniche e ho imparato a integrarle con altri linguaggi, mantenendo uno stile personale e al contempo tenendo conto delle esigenze del committente.

  • Prediligi qualche tecnica in particolare?

Mi piace disegnare a matita abbinando gli acquerelli, ma la tecnica a me più congeniale è di certo quella del disegno vettoriale: mi permette di dare forma ai “mostrini” e si adatta al processo di stampa che utilizzo. Tuttavia non abbandono la matita. Inizio il mio lavoro con le bozze su carta per fissare l’idea, quindi passo alla tavoletta grafica.

  • Oltre a carta e web, disegni anche sui tessuti. Spiegaci meglio il tuo progetto…

Due anni e mezzo fa è arrivato Luigi, il mio primo nipotino. Per l’occasione ho disegnato mostri e mostrini – come “Spaventiamo la mamma”, “I gelati sono buoni…”, “Il coniglio spaziale” – e realizzato le prime t-shirt stampate con la tecnica della serigrafia artigianale, rispolverata dopo averla appresa anni prima all’Istituto d’Arte. Questo è stato il trampolino di lancio del marchio Bonkiettina.

L’idea di base delle illustrazioni è di slegarsi dall’immaginario del mondo dell’infanzia, trovando nuove forme di comunicazione più divertenti e non convenzionali. In tutte le illustrazioni cerco di mettere sempre una punta d’ironia rendendo i personaggi unici nel loro genere, buffi e anche un po’ sdentati, tristi o cattivelli ma sempre con un animo spiritoso.

Per quanto riguarda la tecnica, utilizzo la serigrafia artigianale stampando con colori ad acqua atossici su t-shirt in cotone biologico certificato ICEA, confezionati a km 0 da una piccola azienda della mia città.

07_dentini_1 04_Spaventiamo_1 01_Spaventiamo_verde 01_shopper1

  • Dove possiamo trovare le tue creazioni?

Attualmente vendo nel fiabesco “Le Petite Bohemien”, un negozio per bambini in centro a Reggio Emilia. I miei capi si possono trovare tutti sul mio sito e per la vendita mi appoggio al meraviglioso Marketplace “A little Market”. Nei prossimi mesi forse parteciperò a qualche mercatino dell’handmade, ma devo ancora organizzarmi! Se seguite la mia pagina Facebook rimarrete aggiornati.

Le Petite Bohemien

  • Descriviti in tre parole. 

Sognatrice, eterea e romantica. Ma se chiedessi ai miei mostrini di darti la loro opinione su di me, direbbero: magica, ironica e un po’ folle!

 

Melissa

 

#TuesdayInterview: Les Princes

Questa settimana intervistiamo un brand davvero raffinato ed elegante, LES PRINCES. La sua ideatrice e designer Rebecca Barbagallo, ci racconta come è nato e sviluppato il marchio, diventando uno dei brand più ricercati ed esclusivi della moda bambino Made in Italy.

  • Quando e come è nato LES PRINCES

Les Princes è un marchio di abbigliamento per bambini Made in Italy da 0 a 12 anni nato nel 2011 da me, Rebecca Barbagallo. Ho sempre respirato il mondo dell’abbigliamento per bambini fin da quando ero piccola. La mia famiglia aveva dato vita e gestiva un’azienda molto famosa del settore e sono sempre stata affascinata dall’atmosfera magica che percepivo in azienda. Accompagnavo spesso mia madre al lavoro, dove potevo guardare le sarte e magliaie al lavoro, toccare con mano le stoffe, controllare i filati, apprezzare la morbidezza dei tessuti e dei colori.

Comincio cosi a disegnare i primi modelli che mi sarebbe piaciuto realizzare.

Però non sono appassionata solo di abbigliamento ma anche di giurisprudenza e questo mi porterà ad iscrivermi a Legge e a frequentare un master per giurista d’impresa a Milano, al termine del quale inizio a lavorare come legale per la Pirelli. Per un periodo la passione per la giurisprudenza sembra aver preso totalmente il sopravvento dando ottimi risultati lavorativi, ma il punto di svolta avviene quando decido di recidere il contratto e di stravolgere completamente la mia vita.

Anche grazie all’importante sostegno di mio marito, decido quindi di tornare alle origini e di aprire un’azienda di moda bambino. Questa scelta mi ha permesso di riprendere a disegnare i  modelli e,  realizzare anche fisicamente la prima collezione.

Nonostante le scelte difficili, l’enorme impegno e la grande fatica che questa nuova direzione lavorativa comporta, Les Princes è il coronamento e la realizzazione della mia grande passione verso la moda per bambini.

  •   A cosa ti ispiri quando crei una collezione?

Il mio primo pensiero quando disegno una nuova collezione sono i bambini ed il loro mondo; in particolare la possibilità di permettere loro di potersi muovere in libertà e di giocare sono le mie priorità. Penso sempre alla loro vivacità, alla loro gioia, alla voglia di vivere, di scoprire, di sperimentare, quindi i tessuti che scelgo e i volumi dei capi che creo vengono sempre scelti ed ideati con questo fine, ma pur sempre in linea con le tendenze del momento.

1618404_780278098667196_2143084883_n 1899899_780278035333869_1189099000_n

  •  Qual’è l’elemento o il capo che contraddistingue il marchio che non manca mai nelle collezioni?

La tutina di maglieria in 100% cashmere in inverno e in 100% cotone in estate. Le prime due collezioni erano esclusivamente di maglieria quindi è da qui che sono partita. Un capo essenziale nel guardaroba di un bambino.

  • Cosa amavi indossare da bambina?

Come la maggior parte delle bambine da piccola ero una “principessa” ed il capo che mi piaceva indossare di più erano gli abiti, in particolar modo se con fiocchi e fiori.

10011689_805694569458882_426583170_o 1974411_803516783009994_1411268255_o

  • Descrivete in tre parole LES PRINCES

Eleganza, ricercatezza e comodità.

Nonostante lo stile di vita dei bambini e delle loro mamme siano molto cambiati rispetto a qualche anno fa, i bambini possono comunque essere vestiti in modo elegante anche tutti giorni e non solo nelle occasioni importanti, magari abbinando per esempio, un abitino classico ad una felpa in cotone. I capi, oltre che eleganti e curati nello styling sono realizzati con tessuti ricercati composti di fibre rigorosamente naturali senza tralasciare la comodità, che per me significa sia la possibilità di far giocare comodamente i bambini, ma anche comodità di lavaggio e manutenzione dei capi.

Grazie mille Rebecca per questa intervista e per la tua disponibilità.

Melissa

#TuesdayInterview: Le Macchinine

Per l’appuntamento di oggi con #TuesdayInterview andiamo ad esplorare il mondo del design in uno studio davvero originale e creativo: LE MACCHININE.

  • Quando e come è nato il brand Le Macchinine.
Le Macchinine è un’evoluzione del mio studio di design che esiste già da diversi anni ma si chiama Le Macchinine dal 2010, e che prima era orientato più che altro su stampa, editoria e graphic design.

Le Macchinine invece è completamente dedicato al mondo dell’infanzia, ed esiste e procede grazie alle nuove tecniche di produzione a piccola tiratura e soprattutto grazie a una rete locale altamente specializzata di serigrafia e sartoria.

  • Dal nome si direbbe un prodotto prettamente maschile, invece…

Abbiamo prodotti come gli stickers Kids & Cooks e le magliette “SuperSuper” – magliette con il mantellino che proteggono i bambini e li incoraggiano grazie ai super poteri degli animaletti – dedicati a tutti i bambini e alle loro ore di gioco!

Fox-VERT_s HARE-01-s lepre-W-oro-s

  • Quali prodotti offri oltre alle famose magliette?
Sono appena usciti gli stickers da parete  KIDS & COOKS, prodotti a Barcellona da Camaloon, che sono una serie di 3 grandi adesivi per giocare e arredare la cameretta. Si tratta di tre ambientazioni in cui i bambini, una volta che gli adulti gli hanno attaccato le parti con i mobili della cucina, possono variare all’infinito la composizione e cucinare una miriade di piatti coloratissimi!
C’è BREAKFAST: con svariate colazioni europee e l’italianissimo caffelatte con bisocotti! Poi KITCHEN GARDEN con la frutta e verdura dell’orto di casa e infine DINNER dove si possono preparare cenette italianissime di pasta e pesce! Insomma c’è di che creare e cucinare per ore!
Poi ci sono un’infinità di zainetti e cuscini con la collezione GRANDI LAVORI ma anche (da febbraio) gli zainetti con gli animali-totem della serie SUPERSUPER.
backpack-cartazucchero KG-contents01-00-01 KG-contents01-01

ZAINI-CHOCO

  • Dove possiamo trovare le tue creazioni?
In italia sono a Milano da MUST (il bellissimo museo della scienza e della tecnologia di Milano), da TUG a Milano, a Modena da Mamà, a Carpi da Radice e Labirinto e a Finale Ligure da Disegnami una Pecora, a Genova da OIMEMI.

Sono anche tutte in vendita sul mio sito senza spese di spedizione. poi sono in vendita in Europa: Germania, Olanda, Spagna e Francia!

  • Descrivi Le Macchinine in tre parole.

Le Macchinine SuperSuper playful-design!

Grazie mille Flavia!

Melissa