Asilo e genitori

Tra qualche giorno Marco inizierà il suo primo anno d’asilo. Sono agitata,in ansia ma anche molto entusiasta. Non so come possa prenderla ma credo, e ne sono convinta, che ne sarà felicissimo ( anche se non da subito ). Sia per me che per lui è la nostra prima esperienza col mondo della scuola, lui da allievo e io da genitore.  

Mi sono state date tante raccomandazioni, tanti consigli su come affrontare il distacco e raccontati tanti aneddoti. L’unica cosa che mi spaventa sono i genitori degli altri figli. Le altre mamme e babbi che davanti a dei clamorosi sbagli del proprio figlio negano fino alla morte, oppure quelli che ” la maestra dice che mio figlio morsica, ma se a casa è un angioletto” oppure quelli che ” ho saputo che tuo figlio ha spinto il mio “. No vi prego, non ditemi che la scuola sarà veramente così che non la posso reggere. Ste lamentele, sti confronti, ste accuse tra genitori, figli ed insegnanti .

Sono del parere che tu genitore, nonostante possa stare con tuo figlio tutto il tempo del mondo, non potrai mai conoscerlo veramente. Non saprai mai come si comporterà assieme agli altri, in un gruppo, in una comunità di persone. E’ ormai risaputo che a casa si comportano in un modo e in giro in un’altro. La scena più classica è quella che a casa non tocca cibo, mentre a scuola divora di tutto. Noi madri saremo sempre le ultime a sapere le cose, anche se stiamo con lui, e lo viviamo per tantissimo tempo.

Quindi care mamme, invece di dare contro a tutti e difendere sempre e comunque vostro figlio a spada tratta, spendete le vostre energie per instaurare un buon rapporto con lui. Un rapporto di fiducia e di stima in modo che col tempo ( e sopratutto durante l’adolescenza ) lui possa correre in vostro aiuto di fronte ai problemi o disagi. Solo così, potrete capire dove sta la verità!

Sono curiosa. A voi sono mai capitate situazioni del genere?
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Melissa

Cameretta: ispirazione per rinnovarla

Sapete qual’è una delle cose più belle da fare sul web! Andare su Pinterest e ammirare splendide immagini e foto che gli appassionati condividono. Una delle mie board preferite è sicuramente quella delle camerette dei bambini. Tantissime idee con tocchi originali e creativi. Non la solita stanzetta ma uno spazio meraviglioso dove il bambino può crescere, creare ed inventare in completa libertà.

Se state cercando qualche ispirazione per rinnovare la cameretta, date un’occhiata qui
kids-room-ideasImages by Pinterest

Melissa

Intramontabile tartan!

Anche se nell’abbigliamento bambino non esistono ne mode, ne tendenze ( si avete capito bene ) anche quest’anno torna a regnare nelle boutique l’intramontabile tartan, la stampa per eccellenza.  Sempre in primo piano nelle collezioni invernali, è diventato un elemento ormai indispensabile negli armadi dei nostri piccoli ( e anche nei nostro ).

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Melissa

I migliori 5 buoni motivi per avere un secondo figlio

Sentirò questa frase almeno una volta al giorno! ” Ciao come stai? Mamma mia è cresciuto Marco! Adesso è ora di fare il secondo!” Ecco, ci risiamo! Ecco che spunta tra le labbra di chiunque la solita frase. Quando fare il secondo, come se per secondo si intenda un piatto di pollo con patate, “ Scusi, quando mi fai il secondo?

Se anche tu hai un solo figlio, credo possa capirmi! E capisci anche che la risposta è sempre complicata da dare. Nel senso si lo vorremmo, ma anche no! E’ una sorta di desiderio verso una nuova vita, ma anche timore e non voglia di tornare indietro a poppate, ninne nanne e vomitini. Siamo nel limbo ad un passo da una scelta. Per questo per non complicare ulteriormente le cose ho deciso di prendere carta e penna e buttare giù tutti i pro nell’avere un secondo bambino ( i contro non li ho scritti perché altrimenti la scelta era ovvissima ).

Quindi se anche tu sei indecisa sul da farsi, posso venirti incontro ed elencarti secondo me, i migliori 5 motivi per avere un secondo figlio. Continua a leggere

Anche loro hanno la crisi post ferie

Avete presente quando tutto sembra andare per il meglio e tutto è come ve lo siete immaginate? Vi siete guadagnate quei momenti di felicità e calma, di divertimento e piacere ma… ma non riuscite a godervelo!?

Oggi mi sento proprio cosi. Oggi è l’ultimo sabato da “feriata” e già c’ho il pensiero per quel stramaledetto lunedì. Per carità, mi piace il mio lavoro e sto molto bene con i miei colleghi. Il problema è far “riniziare” la routine a Marco. Con noi che lavoriamo, lui che sta dalla nonna e tutte quelle giornate fatte di fretta e di “Dai sbrigati!”.

Come molti bambini, anche Marco ha degli sbalzi pazzeschi di fronte alle novità, o meglio di fronte ai cambiamenti. Ha sempre reagito così, ma credo sia naturale. Non so come possa prendere il mio ( nostro ) ritorno al lavoro ( anche se credo che questo comportamento si protrae per tutta la vita ).  Due settimane e mezzo, ventiquattr’ore su ventiquattro con babbo e mamma nel relax più assoluto. Abitiamo al mare ( e già è una fortuna ) non siamo andati da nessuna parte in particolare ma queste due settimane e mezzo ce le siamo proprio godute. Abbiamo fatto di tutto!!

Il ritorno alla routine sarà per lui un vero stravolgimento e non so quali conseguenze aspettarmi. Ho paura della crisi post ferie che capita anche a noi adulti. Me lo vedo già che mi chiederà il ciuccio come un adulto chiede le sigarette quando ne è in astinenza. Per due o tre mattine avrà la luna storta e chiederà il secondo giro di latte! Cosi come noi adulti abbiamo l’umore di traverso anche lui, sicuramente, ce lo manifesterà come meglio è capace; con pianti e lagne per ogni cosa.  Ma d’altronde è un rinizio al lavoro anche per lui, bisogna solo tener duro e sperare che passi alla svelta.

Da lunedì, si ritornerà un po’ alla calma e alle giornate “tipo”. Si inizierà a pensare all’asilo e a tutto ciò che è quotidiano. Persino a ogni quante volte fa la cacca!

Di seguito il ritorno alla routine ( il back to school ) secondo ZARA. 

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